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December 08 la social cardLa social Card si, o la social card no? Questo è il problema! E’ difficile decidere? Per me no! Anche se sono dichiaratamente di altra fazione politica, posso liberamente dire che questo è un provvedimento che io personalmente sosterrò, credo anche però che non bisogna farsi incantare dalla “carta acquisti”. Sono molti coloro che non sono stati considerati in questa iniziativa governativa. Per quanto io possa credere che la famiglia è uno dei primi centri dello sviluppo e della crescita, fisica e mentale, dell’individuo non è la sola a dover essere tutelata, o per meglio dire, non è la famiglia a dover essere tutelata ma l’individuo, titolare di diritti, che oggi vengono negati. Si, perché è di questo che si tratta, oggi la gente fa file infinite dietro ai cancelli chiusi delle poste o delle caaf per ottenere, il prima possibile, la social card. Questi comportamenti portano alla conclusione che non è il superfluo la rinuncia delle famiglie italiane, ma il necessario! Ciò che le famiglie non si possono più permettere è il pane. Non mi dite che non è così! Gli 80€ al bimestre corrispondono proprio al costo giornaliero del pane. Il ministro Tremonti ha affermato nella trasmissione “Porta a Porta” che con questo provvedimento 60.000 famiglie italiane staranno meglio. Caro ministro se le famiglie italiane oggi lottano per avere 80 euro in più al bimestre, non vuol dire che da domani con quella miseria si sta meglio, ma anzi forse è perché sta veramente male che accetta anche questa elemosina! Mi piace definire questo provvedimento così: “ il troppo poco per i troppi pochi”, già perché non mi volete mica dire che chi ha un reddito che si aggira tra i 23mila euro e i 30 mila euro annui è ricco e non ha bisogno di un aiuto economico anche di questo tipo! Si forse si,magari se mettiamo il caso di un single. Ed è così che molte di quelle famiglie, che questa iniziativa governativa ha la pretesa di tutelare, sono tagliate fuori. Si è tentato di scopiazzare una parte residuale degli interventi del welfare state americano. Ma sapete a quanto ammonta la food stemps program statunitense? Intorno ai 300 dollari mensili, poca la differenza! Ma in fondo non siamo mai stati bravi a copiare. Nonostante la mia critica opinione, continuo a sostenere questa iniziativa, insieme al mio partito, perché non importa se al momento è poco, alla gente anche quel poco ora serve . Serve anche qualcuno che li aiuti a capire come si compilano questi incomprensibili moduli, è per questo che il Partito Democratico si mette al servizio della cittadinanza, offrendo gratuitamente, ogni lunedì, giovedì e venerdì dalle ore 18 alle ore 21 modulistica e assistenza tecnica per ottenere la carta acquisti. Angelica Curci October 10 ma di che stiamo parlando?ma perchè tutti in questi giorni non fanno altro che parlare del ritorno del razzismo con schifosa ironia?
se ciò fosse accaduto ai tempi di mio nonno, repubblicano convinto, certa gente, che se la prende con l'extracomunitario, giustificandosi con quella strana malattia dilagante, definita oggi xenofobia, sarebbe stata processata dal popolo che senza indugia sarebbe sceso in piazza occupandole, rivedicando gli uomini e le donne morte per difendere la legittimità dell'essere e dell'essere diverso.
GUARDIAMOCI invece, inermi continuiamo a vivere o meglio, come automi, ad andare avanti, o con termine dantesco, ignavi, incapaci di prendere posizione, di stare da una parte o dalla l'altra, siamo razisti ma anche no, siamo italiani ma anche no.
Basta con il buonismo che fà solo male alle coscenze, voglio essere cattiva, scendere in piazza e fare casino, dire no al mondo che gira senza di me, dimenticandosi della gente che come me che si sveglia la mattina lavora e pensa, a cosa? ad un mondo migliore e non al grembiulino della gelmini, che detto sinceramente non gliene frega niente a nessuno. Voglio pensare ai buoni pasto per coloro che il pasto se lo sognano, a un dormitorio comunale, perchè quì, a Bisceglie, c'è gente che vive in stazione. Voglio pensare non al grembiule nelle scuole, ma allo studente che il grembiule non può comprarselo e con quello anche i libri, e che tornanda casa deve aspettare tra le scale che la madre ritorni dal lavoro perchè con i tagli alla scuola lui è uscito prima e sua madre e ancora a lavoro e se lavora la baby sitter non può permettersela.
Voglio pensare non alla droga che si pippano i nostri parlamentari, la possono anche mangiare, ma ai quartieri dove vendere la doroga è l'unica occupazione possibile...perchè posti, come amano dire i credenti dimenticati da dio, ma non dagli uomini di potere, perchè diciamocelo altrimenti dove la comprano? la posta prioritaria non permette che questa si possa spedire.
Voglio poter essere giovane e pensare da giovane non con mentalità vecchie e stravecchie, che vedono ancora il partito democratico come un'insieme di correnti e con essi gruppi di interesse...voglio parlare con la gente e attraverso le mie rappresentanze politica, che improvvisamente sente la mia voce e non solo il rumore ossessionante del tintinnare dei soldi che proviene dal suo portafoglio, dare delle risposte tangibili a quella gente costretta a pensare ad oggi perchè forse domani non c'è o è meglio potrebbe essere più triste del presente.
Voglio l'italia, semplicemente la mia italia, che mi ha datto la vita e che per questo le devo la vita, divisa perchè l'unità non c'è mai stata e forse qualcuno non la mai voluta...povero nonno si è illuso di aver fatto l'italia e che era il momento di fare gli italiani...forse non c'è l'uno e non c'è l'altro, ma c'è l'individuo che cerca se stesso e la sua tanto agoniata identità.
Angelica Curci April 15 Per ognuno che percepisce un reddito che non produce, c'è chi produce un reddito che non percepiscecontinuo insistentemente....Il popolo non ha mai capito un cazzo di politica. A quelli che invocano il rispetto della volontà popolare, io dico: "Andatevene a fare in culo, brutti stronzi!" scusate ma sono incazzataMah, io in fondo sono contenta. Sono finiti i dubbi ed inizia un grande periodo di certezze. Da stasera sappiamo con assoluta certezza di essere un paese di merda. Ma non perchè ha vinto Berlusconi, per carità. Finalmente il popolo italiano ha gettato la maschera, ed è quella di Shpalman. March 14 Il razzismo è cio che provano i deboliLa scena che segue si è svolta sul volo della compagnia British
'L'unica razza che conosco e' quella umana' March 13 noi che...Noi che la penitenza era 'dire fare baciare lettera testamento' Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo 'Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini'. Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva. Noi che chi lasciava la scia piu lunga nella frenata con la bici era il piu figo. Noi che il Ciao si accendeva pedalando. Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa. Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita,e poi la bella,e poi la bella della bella.. Noi che giocavamo a 'Indovina Chi?' e conoscevamo tutti i personaggi a memoria. Noi che giocavamo a Forza 4. Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola). Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini. Noi che avevamo il 'nascondiglio segreto' con il 'passaggio segreto'. Noi che ci divertivamo anche facendo'Strega comanda colori'. Noi che giocavamo a 'Merda' con le carte. Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic. Noi che avevamo i cartoni animati belli! Noi che 'Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe piu forte di Holly e Mark Lenders...' Noi che guardavamo 'La Casa Nella Prateria' anche se metteva tristezza. Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasmaformaggino o un francese,un tedesco e un italiano. Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia. Noi che si andava in cabina a telefonare. Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto. Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero. Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo. Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo. Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercurocromo, e più era rosso piu eri figo. Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti. Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta. Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli. Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore. Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google. Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio. Noi che se andavi in strada non era così pericoloso. Noi che sapevamo che erano le 16 perché stava per iniziare BIM BUM BAM. Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perché c'era Happy Days. Noi che il primo novembre era 'Tutti i santi', mica Halloween. Noi che andavamo a scuola con lo zaino Invicta e la Smemoranda. Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso. Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo. Noi che si suonava la pianola Bontempi. Noi che le macchine avevano la targa nera..i numeri bianchi..e la sigla della provincia in arancione!! Noi che il Twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars. Noi che giocavamo col Super Tele. Noi che le All Star le compravi al mercato a 10.000 lire e c'erano le Nike Legend e le Clarck azzurre. Noi che avere un genitore divorziato era impossibile. Noi che abbiamo avuto tutti lo Slam o il bomber blu/verde con l'interno arancione e i miniciccioli nel taschino. NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE E SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO. NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO PERSI!!! QUESTA E' LA NOSTRA STORIA... October 13 DiscorsoBuona sera, io sono Angelica Curci candidata della lista “Agricoltura e Società”. La nostra è una lista nuova sperimentata in Puglia per la prima volta e speriamo di avere un futuro nel resto delle regioni Italiane. Abbiamo colto questa opportunità per dire basta ad una politica che ormai da troppi anni ci promette una riforma del settore primario senza mai realizzarla. Ecco, noi vogliamo, con la formazione del nuovo partito democratico darci l’opportunità di agire dall’interno, evitando così che la classe politica del momento ci dimentichi, come purtroppo spesso avviene. Il nostro intento è quello di presentare dei programmi effettivi, reali, realizzabili, non come tanti demagoghi che negli ultimi giorni si avvicendano sui palchi per demolire e puntare il dito contro tutti e tutto senza mai dare una soluzione concreta ai problemi. L’agricoltura ha voglia di rivivere attraverso un contratto di lavoro idoneo per il settore, con cooperative che aiutino i piccoli imprenditori a lenire i costi di produzione, con la promozione del prodotto, pugliese in particolare, che non ha nulla da invidiare al resto del mondo. Ma non solo questo, la lista agricoltura e società vuole rivalutare il ruolo assunto dalle donne e dai giovani che spesso vengono messi ai margini, impedendo loro di raggiungere posti dirigenziali o che comunque darebbero loro voce in una società troppo vecchia nell’idee. La confederazione italiana agricoltori oggi opera a stretto contatto con “donne in campo” che è a sua volta una associazione che cerca di tutelare gli interessi delle donne che decidono di fare impresa. A tal proposito, proprio perché il problema delle donne è sentito in tutti i settori, nel giugno scorso è stato approvato e reso noto Il Codice delle Pari Opportunità che cerca di abbattere tutte le barriere che costituiscono ostacolo per l’ingresso delle donne nel mondo del lavoro. Si prevede la presenza sul territorio di strutture, che permettano alle donne di svolgere la propria attività adempiendo anche al ruolo che queste ricoprono all’interno del nucleo famigliare come madre e moglie. Sono questi principi non nuovi ma che facevano parte già della costituzione italiana espressi con l’articolo 37, ma che a distanza di decenni fanno fatica ancora ad essere resi concreti reali in una società che parla ancora troppo al maschile. Altro problema fondamentale dell’agricoltura oggi è la scarsa presenza di giovani che non riescono in questo settore ad accedere perché non c’è nessuno che appoggia i loro progetti, che rischia con loro … Non tutti hanno alle spalle delle famiglie pronte a sostenerli economicamente e quindi accade così che il ragazzo abbandona il suo sogno di fare impresa. La nuova finanziaria , dobbiamo riconoscerlo, ha previsto degli iggenti finanziamenti per i giovani che decidono di predersi il rischio d’impresa, forse perché si incomincia a capire che l’agricoltura come tutti gli altri settori hanno bisogno di forze giovani di idee nuove di gente che riesca a lavorare anche con la grande rete, INTERNET, mezzo divenuto ormai necessario per la promozione del prodotto, e che sappia comunicare utilizzando anche la lingua straniera, come l’inglese divenuto mezzo necessario per uscire fuori dalla ghettizzazione nella quale oggi si trova il nostro prodotto, oramai troppo di nicchia. Abbiamo bisogno di un nuovo modo di fare politica, che svolga un ruolo sociale e non fine a se stesso, vogliamo portare all’interno di questo partito l’idee e l’esperienza della CIA, che oggi da dei servizi gratuiti alla comunità non solo agricola(caf, inac, caa) senza mai perdersi in stupidi conflitti interni, che risultano solo perdite di tempo e di occasioni,ma che invece lavori a stretto contatto con il cittadino e per il cittadino, fornendogli dei servizi che fanno in modo da realizzare quel rapporto di fiducia tra la sezione e la cittadinanza . Ecco perché la lista Agricoltura e società appoggia per la presidenza provinciale il candidato Michele Emiliano, che io personalmente ho avuto modo di conoscerlo precedentemente in una lezione che, là allora giudice dava a dei giovani studenti sulla legalità. Legalità, perché questo noi chiediamo ad Emiliano, una politica che si basi sulla legalità dell’agire e non più una politica che detta leggi spesso faziose oltre che inutili. NOI abbiamo una storia e non l'abbiamo dimenticato, per questo sosteniamo per domenica 14 ottobre la candidatura alla segreteria nazionale del partito democratico di Walter Veltroni, che affiancato da Franceschini, crediamo possa portare avanti quel percorso che cominciarono Berlinguer e Moro , fatto di una politica che si basava sulla dialettica e comunicabilità tra le varie fazioni, ed è questo che noi oggi vogliamo realizzare. Questi sono solo alcuni dei nostri obbiettivi, non utopici ma realistici e concretizzabili, che con il vostro aiuto potremo raggiunge. October 11 sostenetemi
Domenica 14 ottobre nella sede del partito democratico di Bisceglie e Molfetta (collegio n.25) ci saranno le elezioni per costituire una nuova forza politica, giovane, dove la presenza femminile non è solo un utopia … ma una realtà. Chiedo il vostro appoggio. Abbiamo dato vita ad una nuova lista “Agricoltura e Società”, è un esperimento attuato solo in Puglia … speriamo di poter avere un seguito nel resto del Bel Paese. Questa iniziativa viene dai cittadini e in particolar modo dagli agricoltori pugliesi i quali sono stati i primi a chiederci di costituire una lista che si facesse portavoce degli interessi diffusi, e quindi non solo agricoli, nel nuovo partito democratico. Questa lista insomma mira a recuperare le categorie produttive e sociali che si sentono escluse dal processo decisionale dello sviluppo del territorio pugliese. Anche il nostro logo parla chiaro: il grappolo d’uva come simbolo del territorio mediterraneo e dell’economia pugliese, che si regge essenzialmente sull’esportazione del prodotto agricolo in Italia e nel Mondo. Gli obbiettivi che ci siamo preposti mirano alla riqualificazione del nostro territorio salvaguardando quelle che sono le nostre risorse ambientali. Ma non solo, questo processo che stiamo portando avanti ha bisogno di forze giovani pronte all’interscambio culturale con le anime differenti che andranno a costituire il PD, perché solo in questo modo possiamo rinnovare quella classe dirigente partitica che oramai ha esaurito la sua capacità di gestire un’Italia, che invece sente il bisogno di un immediato rinnovamento. Conto sul tuo voto, sulla tua presenza domenica 14 ottobre 2007. Vota la lista “Agricoltura e Società”, vota Angelica Curci. Un saluto Angelica Curci September 25 diciamo qualcosa di...Vorrei aiutare tutti, se fosse possibile bianchi ,ebrei, ariani. Tutti noi esseri umani dovremmo aiutarci sempre, dovremmo godere soltanto della felicità del prossimo, non odiarci e non disprezzarci l'un l'altro. In questo Mondo c'è posto per tutti e la natura è ricca e sufficente per tutti noi. La vita può essere felice e magnifica, ma noi l'abbiamo dimenticato, l'avidità ha avvelenato inostri cuori, ha precipitato il Mondo nell'odio, ci ha condotto a passo d'oca tra le cose più obiette, abbiamo i mezzi per spazziare ma ci siamo chiusi i noi stessi. La macchina dell'abbondanza ci ha dato povertà, la scienza ci ha trasformato in cinici, l'avidità ci ha reso duri e cattivi, pensiamo troppo e sentiamo poco, più che macchine ci serve umanità, più che abilità ci serve bontà e gentilezza; senza queste qualità la vita è violenta e tutto è perduto.
VOI IL POPOLO AVETE LA FORZA DI CREARE LE MACCHINE, LA FORZA DI CREARE LA FELICITA',
VOI IL POPOLO AVETE LA FORZA DI FARE CHE LA VITA SIA BELLA E LIBERA, DI FARE CHE QUESTA VITA SIA UNA SPLENDIDA AVVENTURA,
QUINDI IN NOME DELLA DEMOCRAZIA USIAMO QUESTA FORZA
UNIAMOCI TUTTI COMBATTIAMO PER UN MONDO NUOVO
CHE SIA MIGLIORE CHE DIA E TUTTI GLI UOMINI LAVORO,
AI GIOVANI UN FUTURO, AI VECCHI LA SICUREZZA.
ALLORA COMBATTIAMO PER MANTENERE QUESTE PROMESSE ,
COMBATTIAMO PER LIBERARE IL MONDO ELIMINANDO CONFINI E BARIERE, ELIMINANDO L'AVIDITA', L'ODIO, L'INTOLLERANZA,
COMBATTIAMO PER UN MONDO RAGIONEVOLE, UN MONDO IN CUI LA SCIENZA E IL PROGRESSO CONDUCANO GLI UOMINI AL BENESSERE.
NEL NOME DELLA DEMOCRAZIA SIATE TUTTI UNITI.
C. Chaplin September 01 SFOGOOOOPensavo che l’inaspettato arrivo fosse un dono dell’attesa… Invece no! Non sono riuscita a capire in tempo il messaggio e la mia inesperienza mi ha nuovamente punita . Ma ora è arrivato il momento di fare i conti con la realtà, e chiedersi “ Quante volte ancora dovrò sbagliare? quanti salti nel vuoto sarò costretta a fare nella ricerca di quel tesoro? quante volte ancora il Blu mi metterà alla prova?..” stanca, arresa. Diventa sempre più difficile, a volta mi sembra di perdermi, altre volte sembra di ritrovare la ragione, ed è proprio quando la trovi che stai male, perché smetti di volare e incominci a capire che il tuo castello l’avevi costruito nuovamente di sabbia. Il cinismo ti assale e ti fa sua. Rincominci a costruire quel muro, che tu credevi fosse arrivato il momento per abbatterlo, mura che oramai diventano troppo spesse. SBAGLI! SBAGLI! Guardati allo specchio e capisci che tu non puoi a vere quello che da tempo cerchi.. dono riservato ad altri. Più forte mi rialzo e continuo a correre per la mia strada, senza mai voltarmi, non perché non vorrei…a quante volte avrei voluto farlo… fermarmi …ma so che ciò non serve, e il mio raziocinio riprende possesso di me e mi costringe a continuare la mia inesorabile corsa. Dove mi porterà io ancora non lo so, ma più veloce sarò più facile sarà per me non farmi catturare dall’inutile brusio che mi circonda… e mentre le lacrime mi segneranno la pelle per la frenesia della corsa, avrò raggiunto quel castello non più fragile come sabbia…ma eterno… |
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